Esplorare la montagna arrampicando - Ferrata Colodri


Con molto piacere pubblichiamo questo interessante articolo scritto dalla nostra amica e socia Silvana Valente, presidente del GSNV - Gruppo Sportivo Non Vedenti di Vicenza, relativamente alla ferrata alla cima Colodri organizzata lo scorso 5 novembre.

ESPLORARE LA MONTAGNA ARRAMPICANDO

Domenica 5 novembre abbiamo partecipato ad una particolare escursione ad Arco, propostaci da Stefano Cortelli dell\'associazione Montagna Amica di Trento con la collaborazione e il supporto tecnico della sezione locale della Sat. L\'iniziativa, come vuole essere nello spirito di Montagna Amica, era adatta sia ai camminatori tranquilli, quanto a chi desiderava provare un nuovo brivido: arrivare fino a Cima Colodri attraverso una semplice ferrata. Dunque, chi non ha voluto osare troppo, è potuto salire attraverso un bel sentiero, passando per Laghel e raggiungere la cima, dove incontrarsi con quanti avevano invece scelto di arrampicarsi coadiuvati dall\'aiuto degli esperti istruttori della scuola Prealpi della SAT.

Eccoci pronti ad intraprendere una nuova esperienza che si è rivelata arricchente, emozionante e soprattutto assolutamente accessibile anche a chi non vede.

Prima di partire, ci è stata fornita l\'attrezzatura necessaria per arrampicare in massima sicurezza: imbracatura, moschettoni e caschetto.

Ovviamente, ad ognuno di noi ipovedenti e non vedenti è stato assegnato un istruttore che ci spiegava, appiglio dopo appiglio, come salire lungo le vie ferrate. Così, abbiamo potuto provare le belle sensazioni indotte dal contatto dei piedi e delle mani con le pareti rocciose delle nostre montagne.

Ci siamo sentiti subito a nostro agio ed abbiamo automatizzato in fretta il passaggio del moschettone della nostra corda, da un appiglio a quello successivo, seguendo la via ferrata che saliva in linea verticale e per qualche tratto anche in orizzontale. La bella giornata di sole, in una zona particolarmente calda, mitigata dall\'influsso del Garda, ha contribuito a rendere piacevole la salita lungo la parete del Colodri, che ha segnato per il G.S.N.V. la prima via ferrata. Ad affrontare questa nuova esperienza siamo stati più di 20 (non vedenti, ipovedenti ed amici), alcuni del nostro gruppo e altri provenienti da Trento, guidati da una quindicina di istruttori. Arrivati sulla cima, ci siamo riuniti al gruppetto di amici saliti attraverso il sentiero per rifocillarci, quindi siamo ridiscesi per un bel percorso panoramico, passando in mezzo agli ulivi. Lungo il sentiero, abbiamo fatto qualche deviazione per vedere alcune caratteristiche fontane. Infine, abbiamo potuto ammirare e toccare un reperto storico, ovvero il portale delle mura di cinta della vecchia città.

Il presidente Bruno e gli accompagnatori della scuola Prealpi hanno voluto mostrarci la loro calorosa accoglienza, preparando per il nostro ritorno un graditissimo quanto inaspettato rinfresco presso la loro sede. Inoltre, come segno di buon auspicio per rincontrarci, hanno fatto dono al G.S.N.V. di una guida delle principali vie ferrate di Arco e di un bel libro illustrato: “ I settant\'anni della Sat”.

Visto l\'esito assolutamente positivo dell\'esperienza, ci siamo salutati, esprimendo la volontà di mettere già in calendario qualche altra scalata per il prossimo anno.

Amici ipo e non vedenti, cosa aspettate a farci un pensierino e venire con noi? Avete capito, arrampichiamo in massima sicurezza, almeno in questo caso un vantaggio l\'abbiamo. Non diteci quindi: “non mi fido a guardare giù, ho paura di soffrire di vertigini”!

Silvana Valente

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Articolo tratto da: - http://www.montagnamica.com/
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